L’amico Bob riporta l’appello di Zubin Mehta al Ministro Bondi e invita a firmare.
Io non firmo.
Il Teatro del Maggio ha la stessa dignità culturale delle altre realtà italiane.
Firmare, dal mio punto di vista, equivale ad avallare una tristissima guerra tra poveri.
Forse, dopo il Maestro Unico, ci aspetta il Teatro Unico?
Ogni teatro italiano può vantare un passato illustre, non solo la Scala o il teatro fiorentino.
Forse che il San Carlo di Napoli, solo per fare un esempio, non ha titoli in questo senso?
Che questi governanti si prendano al responsabilità morale di chiudere tutti i teatri lirici italiani, senza se e senza ma, tolleranza zero, come piace dire a questa classe politica cialtrona e incompetente, che pretende di risolvere i problemi economici tagliando i fondi alla cultura.
In ogni città italiana, sostanzialmente, c'è un teatro e una caserma dei carabinieri.
Chiudete le caserme dei carabinieri, piuttosto, tanto ora ci sono le ronde.
postato da: amfortas alle ore 17:45 | Permalink | commenti (28)
categoria:musica, polemiche, teatro, me medesimo, informazione, opera, lirica, pessimismo
Commenti

categoria:musica, polemiche, teatro, me medesimo, informazione, opera, lirica, pessimismo




